Scegliere l’acqua adatta ai neonati

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La scelta dell’acqua giusta per i neonati è particolarmente importante: il ricambio completo dei liquidi nei lattanti avviene a una velocità cinque volte superiore di quella degli adulti. Questo significa che il bambino deve essere costantemente idratato, e l’acqua che deve bere rispetto al suo peso è davvero molta. Si tenga conto che un bambino di pochi mesi necessita almeno 250 ml di acqua per ogni KG di peso al giorno. Naturalmente è un dato del tutto indicativo: durante la stagione calda, con l’intensa sudorazione, questo valore può crescere ance di molto.

Insieme all’acqua però diamo al nostro bambino anche una serie di sostanze che in essa sono contenute (oligo e macro elementi, sali minerali e residui di altre  sostanze). La particolare attenzione che si deve fare nella scelta dell’acqua per i bambini risiede proprio nell’elevata percentuale di ricambio: se si utilizza un’acqua troppo carica di sodio o di calcio ad esempio, il bambino ne assumerà una quantità cinque volte superiore rispetto al suo peso di quanto non farebbe un adulto. Inoltre la funzione renale nei bambini non è ancora del tutto sviluppata (raggiungerà la maturità solo all’età di 4 o 5 anni), per cui un sovraccarico di calcio e sodio per il loro metabolismo potrebbe essere davvero dannoso.

L’acqua del rubinetto in quasi tutte le zone d’Italia presenta una durezza (contenuto in calcare) e una quantità di sodio decisamente troppo elevati per essere adatta ai neonati. Inoltre le acque d’acquedotto portano spesso con se una piccola quantità di residuo metallico, dovuto all’usura dei tubi, che se può essere poco rilevante per un adulto, può invece creare problemi a un bimbo, comprese reazioni allergiche.

Ideale è quindi utilizzare delle acque minerali, ma anche qui è importante fare un po’ di attenzione e leggere bene l’etichetta. Tutte le acque devono riportare la quantità di residuo fisso e la quantità di ioni e sali per litro. Per essere adatta ai bambini un’acqua minerale dovrebbe avere un residuo fisso inferiore ai 50 mg litro, e una quantità di sodio inferiore ai 20 mg litro. Se questi valori fossero più bassi meglio ancora.

Sant'Anna acqua adatta ai neonati e ai bambini

L’Acqua Sant Anna è certamente una delle più adatte all’alimentazione dei bambini e dei neonati: la quantità di residuo fisso contenuto in un litro di Sant’Anna è infatti di 22 mg litro (meno della metà della soglia consigliata) e il sodio è addirittura di soli 1,9 mg per litro. Infatti può essere definita un’acqua “minimamente mineralizzata”.

Nel caso diate al vostro bambino del latte in polvere, ricordate che l’acqua minerale deve essere utilizzata anche per diluire la polvere.